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Come funziona uno scaricatore di sovratensione?

Come promesso nel post Fulmini e rischio di sovratensioni, oggi l’intero articolo verrà dedicato ad un approfondimento riguardo gli scaricatori di sovratensione.

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Gli scaricatori di sovratensione (anche chiamati SPD – Surge Protection Device) sono dispositivi che permettono di salvaguardare tutte le nostre apparecchiature dalle sovratensioni e si caratterizzano per due importanti vantaggi: ci proteggono da potenziali danni all’impianto e alle apparecchiature e possono essere inseriti anche in un impianto già esistente.

Uno scaricatore di sovratensione è come un contenitore collegato tra L-PE e che ha un’impedenza (Z) infinita che serve per non modificare il funzionamento dell’impianto.

Con l’arrivo di una sovratensione, questa fa scendere l’impedenza agli estremi del contenitore permettendo l’assorbimento della corrente generata. Il drenaggio della sovratensione mantiene comunque costante la tensione agli estremi del contenitore, e la nostra apparecchiatura non subirà danni  nel caso in cui la tensione risulterà compatibile con il livello di immunità e di isolamento dell’apparecchiatura stessa.

 

Non tutti gli scaricatori di sovratensione sono uguali

Attenzione: non tutti gli SPD sono uguali, infatti se ne possono distinguere tre macro-categorie:

  • A commutazione o innescoil ruolo principale è assegnato allo spinterometro. Questo, è un dispositivo realizzato con 2 elettrodi distanziati in aria. Nel momento in cui si verificherà una sovratensione, tra questi 2 elettrodi si genererà un arco elettrico. I vantaggi di questo tipo di SPD sono: l’affidabilità, l’isolamento galvanico, le dimensioni e le elevate correnti di scarica.
  • A limitazione: la tecnologia maggiormente utilizzata sono i varistori realizzati con un impasto ceramico e particelle di ossido di zinco. Al verificarsi di una tensione questi risultano essere sempre attraversati da una piccola corrente di fuga, e la loro caratteristica principale è il costante mantenimento della tensione ai morsetti durante l’assorbimento della sovratensione. I vantaggi di questi meccanismi sono: tempi di intervento molto ridotti, precisione nella ripetibilità delle accensioni, basso livello di protezione Up ed infine assenza della corrente susseguente.
  • Di tipo combinato: è semplicemente il collegamento in serie o in parallelo dei primi due tipi di SPD. I vantaggi di un collegamento in serie sono l’isolamento galvanico e la non presenza di corrente susseguente. Nel caso invece di collegamento in parallelo i vantaggi sono: tempo di interventi ridotti, alte correnti di scarica, basso livello di protezione Up e precisione di intervento.

 

Cosa sono gli scaricatori di sovratensione?

Scopriamolo in questo video

Quale scegliere

Dopo aver compreso cosa sono gli scaricatori di sovratensione e a cosa servono, è altrettanto importante capire come scegliere il tipo di SPD da installare nel proprio impianto. Per poter effettuare la scelta migliore, occorre essere al corrente dei “dati di targa” di ciascun tipo di SPD. Con la dicitura “dati di targa” ci si riferisce a specifiche caratteristiche, fra cui le più importanti sono:

  • Tensione nominale [Un]: indica la tensione nominale del sistema di alimentazione.
  • Tensione massima continuativa [Uc]: indica il valore della tensione al di sotto della quale l’SPD non interviene.
  • Livello di tensione di protezione [Up]: rappresenta il massimo valore di tensione che perdura ai capi dell’SPD durante il suo intervento.
  • Tensione a vuoto [Uoc]: questo parametro è peculiare per gli SPD di Classe III e corrisponde al valore di picco della tensione a vuoto del generatore di prova di tipo combinato in grado di erogare contemporaneamente una corrente con forma d’onda 8/20 micro secondi.
  • Corrente nominale di scarica [In 8/20]: indica il valore massimo che può raggiungere la corrente affinché l’SPD riesca a scaricare almeno una volta senza subire danni.
  • Corrente impulsiva [Iimp 10/350]: corrisponde al valore massimo dell’impulso di forma d’onda 10/350 micro secondi con cui viene provato l’SPD di Classe I.
  • Fusibile di protezione: più è alto questo valore, tanto più il varistore usato è di qualità perché riesce a gestire e dissipare energia autonomamente.

Ti serve assistenza sulla scelta dell’SPD più adatto? Lasciaci i tuoi dati, verrai ricontattato da un tecnico Finder!

 

L’importanza di una corretta installazione

L’argomento non può considerarsi chiuso senza prima dedicare alcune parole anche al tema delle tecniche di installazione; molto spesso considerate meno importanti, ricoprono invece un ruolo fondamentale per la protezione delle apparecchiature.

La conseguenza di una non corretta installazione può essere addirittura quella di rendere lo scaricatore di sovratensione completamente inutile, ed è per questo motivo che diventa importante verificare che l’apparecchiatura da salvaguardare sia collegata alla barra equipotenziale, e non ad una qualsiasi, a cui è collegato l’SPD. Altro ed ultimo accorgimento riguarda invece la lunghezza dei cavi da e verso l’SPD che non dovrebbero mai superare i 50 cm.

Oltre ad una corretta installazione, è doveroso ribadire che è essenziale l’utilizzo di prodotti conformi alle norme vigenti, considerate il  metodo ufficiale per la realizzazione di impianti giuridicamente a regola d’arte e quindi sicuri, come è spiegato nell’articolo sulle norme e il CEI.

Gianluca Bassi, amministratore del noto e-commerce Emmebistore – Materiale Elettrico, ha dedicato agli SPD diverse puntate dei suoi video tutorial “pillole di materiale elettrico”, evidenziandone le tipologie e lo specifico caso di utilizzo.

Come si montano gli scaricatori di sovratensione di tipo 2

Scopriamolo in questo video

Come si montano gli scaricatori di sovratensione di tipo 3

Scopriamolo in questo video

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Commenti

  • Andrea

    2024-04-23 12:38:56

    Buongiorno, io volevo fare una domanda, io ho installato un impianto fotovoltaico a casa, ho notato che nelle ore molto soleggiate l' inverter va in standbay, errore tensione alta, ho dei picchi di 260 volt, naturalmente il limite di sicurezza per legge è impostato a 253v, perdendo della produzione importante. Naturalmente il problema è sulla linea Enel, già visto con i tecnici E-distribuzione, ma a quanto pare se ne infischiano. la mia domanda era, se installo uno scaricatore di sovratensione vicino il contatore, con una messa a terra, risolvo il problema? è pericoloso? Grazie anticipatamente.

    • Emanuela Finder S.p.A.

      2024-05-30 14:17:44

      Buongiorno Andrea, se ha misurato un picco di 260 V precisi, uno scaricatore di sovratensione Finder non sarebbe funzionale a tale scopo, in quanto non entrerebbe in funzione. Sarebbe da valutare una soluzione alternativa, ma le consigliamo di affidarsi ad un tecnico esperto che possa valutare nell'intero l'impianto. Saluti

  • Marzio

    2021-01-24 15:42:44

    Ciao, una domanda tecnica. Su molti schemi vedo lo scaricatore installato dopo gli stotz di protezione, compreso il differenziale. Nel funzionamento normale, vista l’impedenza del dispositivo, tutto va bene. Nel caso di sovratensione che succede? Visto che lo si collega verso terra, è così rapido da non far intervenire il differenziale?O la corrente che viene drenata verso terra è bassa? Grazie. Marzio.

    • Emanuela Finder S.p.A.

      2021-01-26 15:43:23

      Buongiorno, nei casi particolari in cui l’SPD si monta a valle del differenziale (ad esempio l’SPD Finder tipo 7P.27) bisognerebbe scegliere un differenziale ritardato. Nei casi più comuni (ad esempio l’SPD Finder tipo 7P.22) l’SPD andrebbe installato a monte del differenziale. In sostanza dipende dalla configurazione interna dell’SPD. Sarebbe oppurtuno che lei contattasse l’assistenza tecnica al n.verde 800/012613 per avere informazioni più dettagliate, oppure può scriverci via mail a support@findernet.com un recapito su cui essere richiamato dal product manager per gli scaricatori di sovratensione!

  • Michele

    2019-03-13 15:44:57

    Buongiorno, un evento molto improbabile, ma possibile e potenzialmente molto dannoso, e’ quello di forti tempeste solari che possono arrivare a danneggiare avvolgimenti e apparecchiature elettroniche (vedi p.e. evento di Carrington). Esistono scaricatori studiati per questa evenienza? Ringrazio anticipatamente

    • Emanuela Finder S.p.A.

      2019-03-13 15:45:45

      Buongiorno Michele, per quanto ci riguarda al momento non abbiamo un prodotto in grado di sopperire agli effetti catastrofici derivanti da un evento di così grosso impatto come una tempesta solare. Nella (si spera) remota possibilità di dover assistere a un episodio del genere, le difficoltà da fronteggiare purtroppo sarebbero anche ben più gravose delle questioni legate ai danni alle apparecchiature elettroniche… In ogni caso, suppongo che porsi il problema di come affrontare una simile eventualità sia un compito che spetti a scienziati e ricercatori, i quali possono poi dare indicazioni sui requisiti che un dispositivo/sistema deve rispettare affinché possa garantire la sicurezza necessaria in questi casi -estremi.

  • Paolo

    2018-09-17 15:46:52

    Grazie della lezione. Ho una casa di campagna in una zona dove i temporali sono molto forti. Sistematicamente salta il differenziale o va via la corrente dalla linea ENEL. Ho già fatto fuori due centraline elettroniche della caldaia, il forno elettrico, la lavastoviglie e un pressostatodell’autoclave. Il contatore ENEL è lontano circa 100 m dal quadro elettrico di casa. Che mi consigliate di fare… oltre che vendere la casa? 🙂 Paolo

    • Emanuela Finder S.p.A.

      2018-09-24 15:48:33

      Buongiorno Paolo, per poterle consigliare la soluzione migliore, è necessario conoscere nel dettaglio diversi aspetti legati all’impianto. Sarebbe meglio parlarne direttamente! Se è d’accordo, ci contatti via mail social@findernet.com inviandoci il suo numero di telefono. La richiamerà un tecnico Finder 😉

  • Leo

    2018-09-08 15:49:57

    Salve, la mia abitazione è un po particolare , impianti elettrici fatti in 3 epoche diverse, ovviamente senza messa a terra, struttura in campagna, una parte ristrutturata e predisposta la messa a terra ove si trove il quadro con MT e diff., il contatore dista 40 mt, la mia domanda è: basterebbe uno spd tipo 1 vicino al contatore per stare più tranquilli per eventuali fulmini ecc., dopodiché che caratteristiche servirebbe come spd, grazie.

    • Emanuela Finder S.p.A.

      2018-09-10 15:50:46

      Buongiorno Leo, un SPD protegge entro un certo numero di metri, superata quella distanza il dispositivo non è efficace. Per poterle consigliare i dispositivi più adatti è necessario conoscere meglio il suo impianto e le necessità. Se ha piacere, può contattarla un tecnico per chiarire direttamente con lei ogni aspetto. Ci mandi i suoi contatti telefonici a social@findernet.com!

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