Il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive coordina interventi pubblici e attività private nei settori della difesa idraulica e dell’irrigazione, supervisionando un territorio di 100.000 ettari che si estende tra le province di Padova, Venezia e Treviso. La gestione delle paratoie idriche all’interno di un’oasi naturale impone una sfida tecnica notevole: richiede un controllo minuzioso e una resistenza ambientale superiore alla media.
In questo contesto, l’ente necessitava di superare la gestione statica degli impianti, identificando un partner tecnologico in grado di offrire flessibilità operativa senza compromettere la robustezza industriale necessaria per operare in ambienti critici, caratterizzati da forti fluttuazioni termiche.
Il system integrator Evomatic Srl ha individuato in Finder OPTA la soluzione ideale. OPTA, il Programmable Logic Relay (PLR) di Finder, coniuga la sicurezza e l’affidabilità tipiche di un PLC con le potenzialità di connettività di un dispositivo IoT. La capacità del dispositivo di essere programmato secondo lo standard IEC 61131-3 ha permesso l’implementazione di logiche di temporizzazione e regolazione complesse, mantenendo dimensioni contenute.
L’impiego di Finder OPTA all’interno della piattaforma proprietaria EvoSCADA-IoT si articola in tre ruoli chiave:
– OPTA come Bridge: funge da interfaccia bidirezionale tra i PLC preesistenti e la piattaforma cloud, garantendo compatibilità con protocolli quali MQTT, HTTP, FTP, OPCUA, RS485, ModBus TCP e ModBus RTU.
– OPTA come PLC evoluto: sfruttando la programmazione tramite Arduino IDE, è possibile utilizzare librerie open source o sviluppare soluzioni custom; il supporto agli aggiornamenti OTA (Over The Air) semplifica drasticamente le fasi di manutenzione ed evoluzione del sistema.
– OPTA come Gateway/Accentratore di dati: agisce come nodo di raccolta “uno-a-molti”, aggregando i dati dai sensori distribuiti sul territorio e trasmettendoli centralmente alla piattaforma EvoSCADA-IoT.
Infine, il modulo Bluetooth integrato consente agli operatori di effettuare diagnostica immediata e gestire l’impianto direttamente sul campo tramite un’app dedicata.
L’integrazione con l’IoT Cloud ha trasformato radicalmente l’operatività del Consorzio, rendendo la gestione degli impianti predittiva e ottimizzata. Oggi gli operatori possono monitorare e regolare i livelli d’acqua da remoto, reagendo in tempo reale alle condizioni meteorologiche per preservare l’ecosistema dell’oasi e migliorare i processi di fitodepurazione.



