MAG 13, 2026
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Cosa rende un’apparecchiatura elettronica davvero resistente? La risposta è nella certificazione IP, lo standard internazionale che classifica la capacità di un dispositivo elettrico di resistere ad agenti esterni. Scegliere il grado corretto è essenziale per la sicurezza degli impianti e delle persone.
L’acronimo IP (Ingress Protection) definisce la protezione contro l’ingresso di corpi solidi e liquidi. Polvere e umidità non minacciano solo i macchinari, ma possono compromettere l’isolamento elettrico. Il grado IP è dunque il criterio oggettivo per determinare l’idoneità di un dispositivo a un ambiente operativo, assicurando installazioni affidabili e a norma.
Il codice si compone di due numeri ed eventualmente una lettera.
La numerazione è progressiva: cifre alte indicano maggiore protezione. Se il secondo numero è sostituito da una X, significa che non c’è alcun requisito di protezione contro l’acqua.
Per contesti più gravosi esiste l’IP 69K, che garantisce totale ermeticità a polveri e fumi, immersioni e getti d’acqua calda ad alta pressione.
Il riferimento è la IEC 60529 (EN 60529 in Europa), che stabilisce requisiti tecnici e metodi di prova. Per ottenere il codice, ogni dispositivo viene sottoposto a test di laboratorio che simulano l’intrusione di particelle e liquidi. In contesti specifici, come campeggi, illuminazione esterna o bagni pubblici, il grado IP minimo è già fissato dalla norma.
Per i prodotti Finder, la prima cifra si riferisce alla protezione contro l’ingresso di oggetti solidi nel relè e contro l’accesso a parti pericolose. La seconda si riferisce alla protezione contro l’ingresso di acqua. Il grado IP è collegato all’utilizzo normale, su zoccolo o su circuito stampato. Sugli zoccoli, il grado IP 20 indica che lo zoccolo è“finger-safe” (VDE 0106).
Diversi elementi guidano la scelta del grado IP: l’ambiente circostante, l’esposizione a polveri e liquidi e gli obblighi di legge.
Il grado IP non garantisce invulnerabilità eterna. La protezione può essere alterata da fattori esterni:
Un’installazione non a norma o usurata compromette non solo la sicurezza, ma invalida le coperture assicurative dell’impianto.


